lunedì, 25 febbraio 2008

Dream on..



Drain You

One baby to another says -
I'm lucky to have met you
I don't care what you think
Unless it is about me
It is now my duty to completely drain you
A travel through a tube
And end up in your infection

Chew your meat for you
Pass it back and forth
In a passionate kiss
From my mouth to yours
I like you

With eyes so dialated,
I've become your pupil
You've taught me everything
Without a poison apple
The water is so yellow, I'm a healthy student
Indebted and so grateful -
Vacuum out the fluids

Chew your meat for you
Pass it back and forth
In a passionate kiss
From my mouth to yours
I like you
You...

One baby to another says -
I'm lucky to have met you
I don't care what you think
Unless it is about me
It is now my duty to completely drain you
A travel through a tube
And end up in your infection

Chew your meat for you
Pass it back and forth
In a passionate kiss
From my mouth to yours
Sloppy lips to lips
You're my vitamins
I'm like you..

(Nirvana)



[Al liceo era una delle mie canzoni preferite, ed ascoltarla oggi, dopo tanti anni, è stato emozionante, non lo nego.
Ho sorriso alla Sara di dieci anni fa, e le ho detto che niente sarebbe andato come credeva lei..che avrebbe smesso di sentirsi inutile e triste come la birra senz'alcol, che non avrebbe rivisto mai più certa gente,  che tutto quello che reputava importante e necessario non lo sarebbe stato più, e che..oh well, whatever, nevermind...]



 

JuanBelmonte alle ore 14:53
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martedì, 12 febbraio 2008

Il buongiorno si vede dal mattino


Erano giorni che non lo vedevo, e un po' mi dispiaceva, in tutta franchezza.

Ma stamani, finalmente, nello sciabordio lento dei pensieri mattutini e il sottofondo ringhiato dei Rammstein, stamani insomma lui C'ERA *_*

Lui e la sua chitarra che ha visto tempi migliori, lui e la sua voce roca di fumatore accanito, lui e il suo romano greve, che contamina l'aria e strappa un sorriso a chiunque. Lui, il mio interprete preferito di De Gregori, Vasco, De Andrè, Guccini, lo stornellista solitario che m'accompagna nel tragitto dalla metro all'autobus.

E confesso, Vostro Onore, che più di qualche volta una canzone l'abbiamo intonata assieme..anche stamattina sì..*_*

"Ma io non voglio più
gridò lo sposo e poi
tutti pensarono dietro i cappelli
lo sposo è impazzito oppure ha bevuto
ma la sposa aspetta un figlio
e lui lo sa non è così
che finirà.."

JuanBelmonte alle ore 11:35
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lunedì, 11 febbraio 2008

I can't believe


Chi mi conosce sa bene quanto sia difficile che mi salti la mosca al naso.
Oggi ci sono riusciti, e anche piuttosto bene, devo dire.

Non chiedo e non pretendo comprensione, non sto a sindacare sul chi, quando e quanto, specialmente, i miei problemi e le mie ansie sono e restano tali, quindi, mie.

Ma al prossimo "non me ne frega niente", poichè non è la prima volta che ricorre come spiacevole allocuzione, assicuro che non ci sarà davvero più nulla di cui fregarsene.
Nel caso specifico, me.

La teoria delle "parole in un momento di rabbia" mi ha largamente scaramellato la fava, blanda e scialacquata giustificazione per poter aprire bocca e darci fiato.
Io non lo faccio.
E pretendo che non venga fatto a me.

La mancata ottemperanza di questa pretesa prevede il defenestramento a calci in culo dalla mia vita.

Passo e chiudo, per oggi va così.





JuanBelmonte alle ore 17:52
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