sabato, 31 maggio 2008
Romantica ed irriducibile, in questi giorni.
Quest'anno Pontremoli è stata migliore dell'anno scorso, indubbiamente, avrà influito anche la mia emo-Gangrel? *_*
Ed in mente queste parole, perchè Zucchero riesce ancora a farmi sognare nonostante il trascorrere degli anni..
"..il bell'amore mio
prima i tuoi occhi
e dopo io..
..quello che provo non si può dire
e non lo dirò..
..campane di domenica
il dindondio
che bell'amore l'amore mio..."

JuanBelmonte alle ore
16:52
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martedì, 13 maggio 2008
Aida, Rino Gaetano
"Lei sfogliava
i suoi ricordi
le sue istantanee
i suoi tabù
le sue madonne
i suoi rosari
e mille mari
e alalà
i suoi vestiti
di lino e seta
le calze a rete
Marlene e Charlot
e dopo giugno
il gran conflitto
e poi l'Egitto
è un'altra età
marce svastiche e federali
sotto i fanali
l'oscurità
e poi il ritorno
in un paese diviso
più nero nel viso
più rosso d'amore
Aida come sei bella
Aida le tue battaglie
Aida
le tue battaglie
i compromessi
la povertà
i salari bassi
la fame bussa
il terrore russo
Cristo e Stalin
Aida
la costituente
la democrazia
e chi ce l'ha
e poi trent'anni
di safari
fra antilopi e giaguari
sciacalli e lapin
Aida
come sei bella.."
Grazie Rino, sono giorni che sogno su queste parole: che sia il romanticismo da primavera entrante? *_*

JuanBelmonte alle ore
00:32
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giovedì, 08 maggio 2008
[ ..a modo mio
avrei bisogno di carezze anch'io,
avrei bisogno di pregare Dio,
ma la mia vita non la cambierò mai, mai...
A modo mio
quello che sono l'ho voluto io.
Lenzuola bianche per coprirci non ne ho
sotto le stelle in Piazza Grande,
e se la vita non ha sogni, io li ho
e te li dò.
E se non ci sarà più gente come me
voglio morire in Piazza Grande,
tra i gatti che non han padrone come me
attorno a me..]

JuanBelmonte alle ore
14:24
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martedì, 06 maggio 2008
Poteva andare peggio? Sì, poteva imboccarti in casa un Emo! *_*
Non ho ancora digerito l'esito delle elezioni.
Con un sorriso di plastica mento asserendo il contrario.
Mento sapendo di mentire, mentuccia, mentolo e talco mentolato.
Ad ogni scheda che aprivo nel seggio, ad ogni notizia, ed alfine al rush finale è nata in me la consapevolezza che l'unica sinistra rimasta è la mano in tasca.
Oltre alla certezza che "perchè nulla cambi, tutto deve cambiare": non credo che l'amato Tomasi da Lampedusa sbaglierà proprio ora, e con compiaciuto disfattismo attesto che questa diciassettesima legislazione non sarà affatto diversa dalle altre.
O forse lo sarà, in peggio.
Se dovesse esserlo in meglio, prometto di pagare un litro di birra ad ogni berlusconiano che incontro.


JuanBelmonte alle ore
12:30
ringhiando contro il cielo, pensieri mali | commenti (3) | commenti (3) (popup)